Archive for 10 Luglio 2008
Apple MobileMe
Con l’arrivo di iPhone 3G, per dare compatibilità con PC e tenere perfettamente sincronizzato il dispositivo, è in arrivo MobileMe: un software archivia tutti i vostri messaggi e-mail, contatti e calendari in un server sicuro online che provvede a trasferirli su iPhone, iPod touch, Mac e PC. Quando effettuate una modifica su un dispositivo, il server aggiorna anche gli altri. Il trasferimento, o “Push”, avviene automaticamente, immediatamente e continuamente. Per restare aggiornati non dovrete aspettare né ricordare nulla – nemmeno di inserire iPhone nel dock per sincronizzarlo manualmente.
Immaginate di avere applicazioni Apple belle e facili da usare sul vostro PC. Su me.com potete controllare le e-mail, gestire contatti e calendario, condividere foto e archiviare documenti. Le applicazioni sono così intuitive e lineari che me.com potrebbe diventare il vostro nuovo desktop.
Su PC MobileMe funziona alla perfezione con le applicazioni che usate tutti i giorni, come Outlook, Outlook Express e Contatti Windows su XP o Vista. MobileMe trasferisce automaticamente via Push su altri computer, iPhone e iPod touch non solo e-mail, contatti e calendari, ma anche i preferiti di Safari o di Internet Explorer.
Sul sito di Apple sono già disponibili diversi video e immagini.
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Arriva iPhone 3G!
E’ stato confermato con il Keynote del mese scorso l’arrivo dell’iPhone che molti aspettavano, iPhone 3G. Finalmente anche nello store italiano è disponibile il gioiellino ed è comparsa pure la sezione nel sito. Domani il telefono di Apple sarà disponibile in 22 Paesi in più rispetto alla versione precedente e molti accaniti fan si fionderanno ad acquistarlo, i prezzi, considerate le caratteristiche del dispositivo sono giustificati e piuttosto accessibili:
8gb 199 euro
16gb 299 euro
E’ disponibile in due colori differenti (per la parte posteriore): bianco o nero. Con questa nuova versione tanto aspettata vengono introdotte diverse migliorie, a partire dal software (versione 2.0)…
- Velocità 3G, ” Grazie alla tecnologia 3G, iPhone vi fornisce un accesso veloce a Internet e alla posta elettronica attraverso le reti cellulari di tutto il mondo. Inoltre iPhone 3G vi permette di fare di più in più luoghi: navigare sul Web, leggere messaggi e-mail, ottenere indicazioni stradali e guardare filmati, anche mentre siete al telefono.”
Ed ora è possibile anche parlare e navigare contemporaneamente! “iPhone è da sempre maestro del multitasking. Ma la tecnologia 3G vi permette di fare di più, in più posti, senza una connessione Wi-Fi. Poiché le reti 3G supportano la trasmissione simultanea di dati e voce, potete parlare al telefono mentre navigate sul Web, controllate la posta o usate Mappe. Tutto dalla vostra rete cellulare 3G.”
- iPhone per le aziende. Ora l’iPhone tenterà di conquistare anche un po’ di mercato per quanto riguarda i le aziende, supporta Microsoft Exchange ActiveSync per offrire e-mail, calendari e contatti Push, inoltre fornisce agli utenti un accesso protetto alle risorse aziendali con VPN IPSec Cisco, nonché servizi di rete con autenticazione WPA2 Enterprise e 802.1X. Con il servizio MobileMe (Mac + PC) sarà possibile tenerlo sempre sincronizzato. Inoltre ora scambiare e unire chiamate è un gioco da ragazzi, come pure avviare una chiamata in conferenza. Per aggiungere un partecipante basta toccare un nome nell’elenco dei contatti o nella Global Address List dell’azienda.
- Mappe con GPS. Questo si che ci voleva
convincerà molta gente abituata a viaggiare. “Trovate la vostra posizione, ottenete indicazioni e consultate informazioni sul traffico, tutto dal vostro telefono. Mappe su iPhone unisce all’interfaccia Multi-Touch le tecnologie di localizzazione via GPS, Wi-Fi e ripetitori per creare la migliore applicazione di sempre per mappe su cellulare.”
- iTunes con WiFi Store. “Acquistate musica ovunque da iTunes Wi-Fi Music Store su iPhone. Trovate un hot spot Wi-Fi, sfiorate il pulsante iTunes e scegliete tra oltre 6 milioni di brani.”
- App Store. “Visitate App Store per trovare applicazioni di ogni genere, dai giochi agli affari, dall’istruzione all’intrattenimento, dalla finanza alla salute e al benessere, dalla produttività fino al social networking. Queste applicazioni sono state studiate per sfruttare al meglio le funzionalità di iPhone, come il Multi-Touch, l’accelerometro, la connessione wireless e il GPS. Alcune sono persino gratuite. Potete effettuare il download wireless e iniziare subito a usarle.” Grazie alle nuove applicazioni per il gioiellino si raggiungeranno in fretta i palmari più usati al giorno d’oggi da privati e aziende.
Personalmente eviterei di comprarlo con TIM e soprattutto Vodafone, visti gli elevati costi e gli scarsi guadagni (rispetto agli Stati Uniti qui non sono incluse le telefonate e non è possibile scaricare più di 1GB al mese nonostante l’elevato costo dell’abbonamento).
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Troll Touch: touch screen per i Mac!
Tutti i computer della Mela possono essere trasformati in sistemi sensibili al tocco. Troll Touch rende sensibile allo sfioramento qualsiasi sistema Mac, PC e persino i widescreen LCD e plasma da salotto.
L’azienda americana Troll Touch installa schermi sensibili al tocco a tutti i computer e ai monitor della Mela, questo dagli anni ormai lontani del Mac Classic. Ampia la scelta per i clienti che possono ordinare direttamente un iMac, un portatile Apple e persino i monitor Cinema Display già adattati per rilevare lo sfioramento del dito. In alternativa è possibile ordinare il kit per trasformare personalmente il Mac in un sistema touch, infine ancora spedire il proprio Mac all’azienda Troll Touch che si occuperà della trasformazione.
Per trasformare un iMac da 20 pollici in un sistema touch la soluzione fai da te costa 699 dollari, circa 450 euro, mentre per l’iMac da 24 pollici il prezzo sale a 899 dollari, circa 580 euro. Le soluzioni Troll Touch permettono di rendere sensibili anche i portatili della Mela con prezzi che variano dai 499 dollari (circa 320 euro) per un iBook da 12 pollici, fino ai 699 dollari (450 euro) per un PowerBook o un più recente MacBook pro da 17 pollici.
Ricordiamo infine che Troll Touch è in grado di rendere sensibile al tocco qualsiasi schermo anche nel mondo dei PC Windows e persino i pannelli LCD e Plasma dei televisori widescreen da salotto. Per chi avesse qualche dubbio sulla qualità finale del risultato e temesse l’effetto posticcio dell’applicazione di uno schermo touch sopra al display del Mac, consigliamo una scorsa alle referenze. Impressionante l’elenco dei clienti che include multinazionali famose ovunque come Kodak, Disney, IBM ma anche la NASA, diverse università USA e persino la stessa Apple.
Qui in basso inseriamo due video YouTube che mostrano il funzionamento di un iMac e di un Cinema Display trasformati in dispositivi touch grazie alla tecnologie di Touch Troll.
Un esempio del suo funzionamento: su Youtube.
Sul sito ufficiale è possibile vedere anche un video che ci mostra la semplicità con cui può essere sostituito lo schermo. Splendido!
(grazie a gioggi2002)
2 comments Luglio 10, 2008
Dell + Windows Product Red
Alcuni di voi avranno già dato uno sguardo alla pagina web sul sito di Microsoft dedicata ai prodotti Product Red della casa di Redmond in associazione con Dell.
Ogni giorno, centinaia di milioni di persone scelgono di utilizzare Windows per dare vita alle loro passioni. La possibilità di cambiare il mondo è da sempre un’importante fonte di ispirazione per tutti noi che lavoriamo su Windows e il desiderio di aiutare le persone a realizzare progetti incredibili con la sola potenza del software è il fulcro di quella che ormai sentiamo come una missione. Perché sappiamo che una persona che riesce a realizzare un progetto incredibile può veramente cambiare il mondo.
(PRODUCT) RED è un metodo originale e sostenibile che consente alle aziende così come ai singoli di lavorare insieme per contribuire a cambiare il mondo. Nel momento in cui decidono di partecipare a (RED) e dare il loro contributo, le aziende creano delle versioni speciali dei loro prodotti con il marchio (PRODUCT) RED. Quando una persona acquista un prodotto (PRODUCT) RED, una parte dei profitti derivanti da tale prodotto va direttamente al Fondo globale che combatte per eliminare l’AIDS in Africa. Tu non devi affrontare alcun costo aggiuntivo.
(RED) riflette i valori in cui crediamo da sempre e si adatta perfettamente alla nostra fiducia nella forza e nel potenziale dei singoli individui. Windows ha deciso di dare il suo contributo con Dell e (RED) per eliminare l’AIDS in Africa.
Oggi la tua scelta di un PC può aiutare a cambiare il mondo.
Penso sia un’ottima iniziativa, chissà se vedremo mai dei Mac rossi dopo l’iPod, forse è troppo poco pubblicizzata e devo ammettere che mi sarebbe piaciuta ancora di più se fosse stata qualcosa tipo “Dell + Ubuntu / Debian”
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Terzo raduno iPodManiaci
E’ tempo di estate, è tempo di raduni, è soprattutto tempo del raduno degli iPodManiaci.
Per chi fosse nuovo di iPodMania, deve sapere che da qualche anno a questa parte, si è instaurata una gradevole usanza, cioè quella di vedersi, radunarsi, chiacchierare e farsi un tuffo ( o meglio una scivolata) in compagnia, tutti insieme. Ovviamente insieme alla musica e all’ospitalità del più grande parco acquatico d’Europa, l’Aquafan di Riccione, il posto più familiare e gradevole dove passare una giornata in compagnia di tanti iPodManiaci.
Nei prossimi giorni vi daremo maggiori dettagli sul raduno, che quest’anno vedrà indiscusso protagonista l’iPhone, con un barcamp ed altre simpatiche iniziative.
L’appuntamento è all’Aquafan di Riccione domenica 3 agosto!
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Il Signore nell’Ombra
Accendere il computer, aprire un’applicazione, usarla, chiuderla… sono gesti quotidiani, ormai, per tutti noi, in molti ambiti della nostra vita: per lavoro, per divertimento, per hobby, per necessità, per passione…
Ma cosa c’è dietro quelle amichevoli schermate, cosa si scatena, in realtà, dopo un nostro input, cos’è che gestisce i nostri ordini e ci restituisce il risultato desiderato?
È il Sistema Operativo, un programma nascosto, ma il programma fondamentale, quello che si occupa di far funzionare tutti gli altri programmi.
È con lui che dialoghiamo ogni giorno, lo amiamo, lo temiamo, lo… insultiamo, talvolta, ma lui continua, con discrezione e con fedeltà, a lavorare per noi, anche quando non gli diamo ordini, anche a nostra insaputa, come un maggiordomo efficiente che si preoccupa di farci trovare il posto di lavoro sempre in ordine e pronto a regalarci soddisfazioni.
Questo è “Il Signore nell’Ombra” che si propongono di farci conoscere gli Autori di questo libro, due grandi nomi nel panorama dell’Informatica italiana e del mondo Mac: Luca Accomazzi e Carlo Bocchetti
La storia del nostro Sistema Operativo non inizia con quella dell’Informatica, che lo precede di qualche decennio. Fu quando si sentì la necessità di una maggior efficienza del calcolatore, che questo venne alla luce.
Gli Autori partono con una breve, ma interessante storia del Sistema Operativo, che vede via via come protagonisti le scelte di mercato dell’IBM, la nascita e il lento, ma travolgente successo di UNIX, la nascita del primo Personal Computer – nel garage più famoso del mondo – e la diffusione crescente che questo ebbe negli anni a venire.
Quindi ci accompagnano in una suggestiva passeggiata all’interno della struttura del Sistema operativo moderno, partendo dal Kernel, che ne è il cuore, la parte più interna e delicata, fino alle nostre applicazioni, che sono il livello più esterno, quello con cui lavoriamo tutti i giorni.
È incredibile la quantità di processi che si ritrova a gestire il nostro Sistema Operativo, grazie ad una sua capacità di organizzazione ottimale.
Ma perché può capitare che il nostro fedele amico nell’ombra improvvisamente si blocchi?
Anche questo è un tema che viene affrontato, partendo dall’aspetto più divertente, e cioè la descrizione dei messaggi di errore che si sono succeduti nel tempo, giungendo a fare una casistica delle evenienze che portano a questo risultato. In questo capitolo trovano parte anche le debolezze che affliggono i Sistemi Operativi, di cui ci vengono illustrate le possibili cause.
Ampio spazio, poi, viene dedicato ad argomenti di natura più delicata e più squisitamente tecnica: la Programmazione, nei suoi diversi linguaggi per essere compresi dalla macchina e dai diversi Sistemi Operativi, il metodo di approvvigionamento delle risorse da parte dei processi attivi di un Sistema Operativo, la gestione della memoria da parte del Sistema Operativo, la gestione delle periferiche, nonchè l’organizzazione dei contenuti del disco e la struttura del file system.
Come è possibile che un Sistema Operativo modesto come MS DOS sia riuscito a conquistare ben presto una quota di mercato decisamente dominante?
Chi di noi non si è mai posto questa domanda, beh, almeno se prima o poi ha avuto occasione di lavorare su un Sistema non-Windows, ovviamente.
Troveremo risposte esaurienti anche a questi interrogativi, che comunque fanno parte della storia dei Sistemi Operativi, e scopriremo sgradevoli episodi di strategie commerciali non sempre favorevoli al consumatore finale, accuse di plagio rintuzzate con maestria, gravi violazioni alle norme antitrust, la cui storica sentenza, pur condannando la condotta di Microsoft nei confronti dei diversi concorrenti – il tutto a scapito dell’innovazione – arriva comunque troppo tardi rispetto alla sua diffusione sul mercato.
Ed è qui che ha inizio un altro interessante capitolo: la nascita e lo sviluppo del Software Libero, che tutti noi conosciamo grazie a molte applicazioni ampiamente diffuse anche sui nostri Mac, affrontando anche il delicato argomento delle Licenze d’uso del Software.
Questi programmi non sono solo gratuiti, ma sono anche liberamente modificabili, per consentirne miglioramenti e personalizzazioni, e inoltre hanno l’effetto di “spronare” la Microsoft a offrire un prodotto sempre più competitivo.
Anche il Software Libero si avvale di un proprio e stimato Sistema Operativo: Linux, che in realtà consiste solo nel nucleo del Sistema Operativo, in quanto attorno ad esso possono girare innumerevoli versioni di software, chiamate “distribuzioni”, atte ad incontrare le più disparate esigenze individuali.
E interessante, a questo punto, è anche un’analisi da parte degli Autori nei confronti delle diverse filosofie tra “mondo Mac” e “mondo Linux”, seppure i rispettivi Sistemi Operativi non siano molto dissimili nelle loro fondamenta.
Dopo un accurato percorso nell’ambiente dei server e dei palmari, il nostro viaggio di conoscenza del “Signore nell’Ombra” si conclude attraverso un elenco dettagliato di tutti i Sistemi Operativi che si sono succeduti nella storia, da Apple DOS a Mac OS, dagli svariati Windows alle distribuzioni di Linux più comuni.
Ricordiamo che la stesura di questo libro è stata portata a termine nel 2005, pertanto, seppure attualissimo nei contenuti, non è raro trovare ovvii refusi riguardo versioni di Sistemi Operativi non ancora rilasciate all’epoca, o più generali, riguardo l’Azienda Apple, nonchè nell’elenco delle distribuzioni di Linux.
La lettura è scorrevole, consigliata a chi nutre la curiosità di sbirciare “dietro le quinte” del proprio computer, e adatta anche a chi ha solo le minime nozioni di base, a parte forse solo alcuni paragrafi più espressamente tecnici. Il contenuto è avvincente, conoscere i meccanismi più segreti delle nostre macchine ci fornisce una maggiore consapevolezza delle nostre azioni quotidiane, e ci insegna anche a conoscere – e ad apprezzare – le varie figure professionali che sono nate nel corso della storia del software, forse talvolta anch’esse un po’ “nell’ombra”.
La conoscenza e la collocazione del contesto storico e/o filosofico a cui apparteniamo, infine, è indubbiamente un contributo notevole dal punto di vista culturale.
Quest’opera, di 178 pagine, non è rilasciata in versione cartacea, ma solamente in formato eBook, una novità per l’Italia, forse uno dei primi strumenti di questo tipo a offrire contenuti in italiano dedicati alla piattaforma Apple.
Sul sito di Luca Accomazzi è possibile leggerne gratuitamente alcuni capitoli.
da i Maccanici
Add comment Luglio 10, 2008