iPhone: controllo remoto

17 08 2008

Da un po’ di tempo ormai è noto il controllo remoto inserito da Apple negli iPhone, che permette di disattivare delle applicazioni installate sul terminale. Il meccanismo è stato scoperto da Jonathan Zdziarksy, il quale sul suo blog fa chiarezza su quanto scoperto nei giorni scorsi.

In un’intervista a Steve Jobs fatta dal Wall Street Journal viene evidenziato:

Steve Jobs, he apparently has confirmed the existence of a kill switch that can disable any application

Viene così confermata dal CEO di Apple la capacità di bloccare un’applicazione sul cellulare dell’utente, ma giustifica la presenza del sistema come una necessità, in caso di diffusione di software malevolo tramite AppStore. Viene aggiunto inoltre che spera di non dover utilizzare mai quella leva e che sarebbe stato da irresponsabili non implementare una cosa simile. Quindi, per riassumere, Apple ha installato questo controllo e può, da Cupertino, decidere autonomamente quali sono i software che possono o non possono girare sul nostro iPhone, anche se sono stati acquistati regolarmente.

Nella documentazione purtroppo non è presente alcun riferimento al sistema e non si sa per chi potrebbero essere pericolosi i programmi che Apple avrebbe la possibilità di aggiungere nella sua blacklist.

Aggiunge Italia Mac: Questo meccanismo potrebbe configurarsi come una lesione alla libertà e al diritto di informazione al consumatore e suggeriamo che il sistema venga rivisto e modificato come segue:

  1. La funzionalità venga documentata e l’utente sia preventivamente informato che il software da lui installato sarà costantemente controllato e verificato da Apple.
  2. Dopo avere fornito adeguate informazioni sul funzionamento del sistema di controllo, all’utente venga data la possibilità di disabilitare la funzionalità di controllo.
  3. Il sistema non intervenga automaticamente disabilitando software all’utente ma si limiti ad informare l’utente di quale software sia ritenuto dannoso da Apple e perché questo software sia considerato potenzialmente pericoloso, e successivamente venga indicato il modo di rendere inoffensivo il software che dovrà essere una libera decisione dell’utente.
  4. Sia prevista ed esplicitata prima della vendita, una modalità di rimborso agli utenti che hanno acquistato software attraverso il negozio virtuale di Apple che poi si sia rivelato potenzialmente dannoso.

Continuando a leggere le varie notizie riguardo le modalità di commercializzazione e le modalità di funzionamento dell’iPhone c’è da chiedersi dove sia finita l’azienda che voleva cambiare il mondo. A quanto ci è dato da vedere, da quando è stato creato l’iPhone con i suoi limiti, funzionalità non documentate e vincoli contrattuali, è forse più facile scorgere una azienda più orientata semmai alla ricerca del “controllo del mondo”. Per fortuna l’utente che si fida ciecamente delle varie multinazionali è sempre più raro e oggi, ogni azienda, deve fare i conti con una rete di informazioni estesa dove ogni individuo può fare la differenza.





Vinci un iPhone con Wikio!

14 07 2008

Mancano pochi giorni allo scadere del concorso organizzato da Wikio, grazie al quale è possibile vincere un bellissimo iPhone 3G, e non è tutto: sponsorizzando i vostri amici, se loro vincono un iPhone ne arriva uno anche a voi! Per registrarvi gratuitamente visitate http://www.wikio.it/concorso/iphone/sponsor?playerCode=736213106 o cliccate sul banner qui a destra!
Buona fortuna!!





Steganografia su OS X

14 07 2008

Se hai un Mac, puoi nascondere facilmente un messaggio segreto all’interno di una immagine. Per farlo devi scaricare il programma di steganografia gratuito PicSecret. Per scaricarlo collegati a http://www.picsecret.com/download.html e clicca su Download Now. L’installazione è analoga a molti altri software, è sufficiente fare doppio clic sul file .dmg e trascinare l’icona di PicSecret nella cartella Applicazioni.

Per nascondere il tuo messaggio, avvia l’applicazione e scegli “Encode a Message in a Image” nella schermata principale. Nella finestra che si apre, seleziona l’immagine che utilizzerai per nascondere il messaggio e clicca su Open. Ora è sufficiente scrivere il proprio messaggio nella casella di testo e se lo desiderate potrete anche utilizzare una password mettendo la spunta su “Use a Password” e scrivendo sotto quella che desiderate usare. Infine, cliccate su “Save Encoded Image” per salvare il lavoro.

Per recuperare il messaggio nascosto, nella finestra principale del programma fare click sul pulsante “Decode an Image”, selezionare l’immagine con il messaggio nascosto e fare click su Open.





Neil Young lascia la EA

14 07 2008

Neil Young, storico componente dello staff di Electronic Arts, che ha partecipato in maniera importantissima allo sviluppo di giochi come Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, The Sims 1 e 2, Majestic e una piccola parte nel prossimo Spore, oltre all’indimenticabile Ultima Online, abbandonerà la EA per dedicarsi interamente allo sviluppo di giochi per l’iPhone.
Certo in realtà è una bella notizia, ma mi dispiace un po’ che abbandoni la casa madre.
Bella notizia perchè, vista la sua smisurata ed inesauribile creatività, per l’iPhone potrà e dovrà dare molto.
Maggiori informazioni (in inglese) qui.

Grazie a gioggi2002





Adobe AIR

14 07 2008

Adobe AIR è un ambiente che permette di far girare tantissime applicazioni con grande semplicità di utilizzo e ottima integrazione con Internet. Per installare le applicazioni dovrete aver Adobe AIR per eseguirli (l’installazione avviene comunque in automatico quando effettuate il download di queste applicazioni). eBay Desktop per esempio vi permette di gestire il vostro account eBay senza neppure avviare il vostro browser. La velocità nelle azioni, che in questo modo aumenta vertiginosamente, è uno dei punti di forza, assieme all’intuitività dell’interfaccia.
Alla fine della fiera, Adobe AIR mi ha lasciato veramente piacevolmente sorpreso. Che sia il modo trovato da Adobe per integrare il web sul vostro desktop?





Hottrix

14 07 2008

Cercando video dell’iPhone 3G su YouTube, ho trovato dimostrazioni di programmi come iMunchies, iBeer… sviluppato da Hottrix. Questi software di intrattenimento sfruttano i sensori di movimento del telefono e talvolta anche la fotocamera, costano circa 2$ l’uno e si possono acquistare su www.hottrix.com. Gli effetti sono davvero ben realizzati e realistici, se volete una piccola dimostrazione: http://it.youtube.com/watch?v=4mFTN4JskYc





Alzare il volume di una canzone su iTunes

14 07 2008

Una piccola cavolata, che scrivo più per soddisfazione personale… ho trovato l’opzione per alzare il volume delle canzoni su iTunes, evvai! Così posso metterle sul cellulare come suoneria visto che prima si sentivano bassissime, e anche il MacBook che ha delle buone casse si fa sentire meglio.

Per aumentare il volume a tutti i brani li ho selezionati, ho premuto Command+I per le inormazioni, selezionato la casella del volume e portato l’indicatore a +100%. Forse modificando il brano con Audacity si otterrebbero risultati migliori ma devo dire che non è male.

Se volete alzare il volume a una singola canzone selezionatela, andate su informazioni e troverete il comando nella scheda “opzioni”.





Una guida per Xcode da Apple

14 07 2008

Il sito Developer di Apple pubblica nella sezione Tools una guida ricca di illustrazioni e molto pratica per capire come sono organizzati i progetti XCode. Questo tool è costruito con diverse finalità in mente: oltre a supportare diversi linguaggi di programmazione, da AppleScript a C, C++ e Java, è stato aggiornato in modo da produrre i cosiddetti universal binary, ovvero progetti che possono girare su entrambe le architetture per Mac (Intel e PowerPC) in questo periodo di transizione.

Tra le caratteristiche di rilievo, la Reference Library aggiornabile anche in automatico via Web, il compilatore GCC 4.0 e le ottimizzazioni, la possibilità di sfruttare la potenza dei processori a 64 bit e il calcolo distribuito; infine, XCode permette di importare rapidamente progetti CodeWarrior riducendo costi e tempi per la transizione. Interessante la possibilità di effettuare il debug con Fix and Continue anche su macchine remote.

XCode organizza il codice sulla base di progetti, unità organizzative che rendono accessibili tutti i file e le risorse necessarie alla produzione di un programma. In questo modo vengono gestiti i riferimenti sia ai file di partenza (codice sorgente, immagini, stringhe locali e così via), sia quelli cosiddetti target, ovvero i risultati dei processi di compilazione.

Il tutorial mostra le diverse viste e le funzionalità dell’IDE attraverso un esempio di codice scaricabile dal sito, nella sezione /Developer/Examples/AppKit/DotView/DotView.xcodeproj.
Le diverse funzionaltà di visualizzazione, che possono risultare anche un po’ troppo complesse da gestire, vengono spiegate con esempi e immagini, mostrando ad esempio come controllare il target di un file all’interno del progetto ed eventualmente escluderlo dal risultato finale della compilazione, o come visualizzare la finestra che mostra il processo di compilazione.

XCode è un ambiente di programmazione di grande valore, con caratteristiche pari o superiori a quelle di altre piattaforme, e la pratica di esempi come quelli del tutorial, anche se limitata, può essere un buon punto di partenza per conoscerlo meglio e apprezzarne alcune potenzialità.

Davide Panceri ( http://www.programmazione.it/index.php?entity=eitem&idItem=31151 )





Twice as fast. Half the price.

14 07 2008

Alla fine è arrivato anche qui. Il nuovo iPhone ha riscosso parecchio successo e TIM si dichiara soddisfatta dei 16.000 dispositivi venduti. Molte persone hanno aspettato diverse ore per averlo, a Roma, è stata una vera e propria notte bianca davanti a negozi come quello di Via del Corso.

Se avete anche guardato la presentazione di Jobs al WWDC avrete sentito che il telefono verrà venduto a 199$ (quindi 199€ se non viene effettuata la conversione) in tutto il mondo, purtroppo però, le tariffe non sono così convenienti. Questo è il racconto di due ragazzi che protestarono alla notte bianca davanti al negozio della TIM con dei cartelli:

dunque stavano tutti in fila, pochi per la verità, davanti al centro Tim a Roma in piazza Colonna e io all’improvviso ho alzato il cartello con scritto “vergognatevi” e “ladri”, ovviamente rivolto alla Tim. Allora tutti i fotografi ci hanno fatto le foto e diciamo che tutta l’attenzione poi si è spostata su di noi. Sia Repubblica.tv e sia Ansa ci hanno intervistato con la telecamera e tutti gli altri solo con il blocchetto. Abbiamo spiegato che la nostra protesta non è contro chi sta lì fuori a fare la fila, ma contro le tariffe vergognose di Tim e Vodafone… alla faccia del libero mercato e della libera concorrenza.. un oggetto fatto per stare sempre connessi ma con queste tariffe ce lo sbattiamo in faccia.





Apple MobileMe

10 07 2008

Con l’arrivo di iPhone 3G, per dare compatibilità con PC e tenere perfettamente sincronizzato il dispositivo, è in arrivo MobileMe: un software archivia tutti i vostri messaggi e-mail, contatti e calendari in un server sicuro online che provvede a trasferirli su iPhone, iPod touch, Mac e PC. Quando effettuate una modifica su un dispositivo, il server aggiorna anche gli altri. Il trasferimento, o “Push”, avviene automaticamente, immediatamente e continuamente. Per restare aggiornati non dovrete aspettare né ricordare nulla – nemmeno di inserire iPhone nel dock per sincronizzarlo manualmente.

Immaginate di avere applicazioni Apple belle e facili da usare sul vostro PC. Su me.com potete controllare le e-mail, gestire contatti e calendario, condividere foto e archiviare documenti. Le applicazioni sono così intuitive e lineari che me.com potrebbe diventare il vostro nuovo desktop.

Su PC MobileMe funziona alla perfezione con le applicazioni che usate tutti i giorni, come Outlook, Outlook Express e Contatti Windows su XP o Vista. MobileMe trasferisce automaticamente via Push su altri computer, iPhone e iPod touch non solo e-mail, contatti e calendari, ma anche i preferiti di Safari o di Internet Explorer.

Sul sito di Apple sono già disponibili diversi video e immagini.